Stare fermi

17.01.2025

Ti rendi davvero conto di quanto hai lavorato su di te quando ti guardi intorno e sembra essere in corso una guerra civile nascosta e soffocata in ogni persona, mentre tu osservi, con la calma che hai imparato e che ora ti accompagna.

Non è semplice "stare fermi", anzi, è la scelta più difficile. 

Quando riconosci alcuni meccanismi e dinamiche alla base dei disequilibri vissuti dagli individui con se stessi, e tra loro stessi, la reazione immediata è quella di voler sistemare tutto, consigliare il modo migliore per affrontare le situazioni ed eventualmente mettere ordine. Ma questo non è possibile, almeno non sempre, almeno non sulla base della tua volontà.

Nel corso della Vita accadono eventi che ognuno, in maniera diversa e personale, riesce ad affrontare. Spesso si dice, indipendentemente dalla natura dell'evento, che "non ti coinvolge, se non sei in grado di sopportarlo".

Quindi, cercare di mettere ordine nelle storie degli altri, quando non richiesto, toglie a questi il diritto di sperimentare e di cavarsela da soli con i propri mezzi, oltre a non essere proprio una buona idea poiché ti mette in una posizione di "superiorità e arroganza".

Vedi un genitore tramandare la propria esperienza ai figli? Questo è ok. 

Vedi un figlio muoversi in direzione dei genitori per insegnare loro come superare le avversità? Questo non è ok.

Probabilmente quel figlio occupa un posto non suo perché se lo è preso e gli è stato concesso ma ciò non è dato saperlo, a meno che non sia tu il figlio o il genitore in questione.

Insomma, al di là degli esempi, vorresti osservare il cambiamento negli altri, ma hai capito che questo porta dis-ordine e tieni a mente che noi tutti abbiamo l'onore di Vivere come intendiamo, nonostante le battaglie. 

Allora sarebbe più efficace osservare il cambiamento nella visione che si ha degli altri, da qui arriva la calma di inizio articolo e comprendi che "stare fermi" consente di per sé di apportare delle modifiche intra e inter-personali.

A "stare fermi" ci vuole grande forza, ma nella maggior parte dei casi è un atto d'Amore.


Dott.ssa Alessia Puttini